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giovedì 26 marzo 2015

Un classico: la torta Margherita

Quando da piccola me ne stavo in camera a studiare e sentivo un profumino provenire dalla cucina,sapevo che era arrivata l'ora della merenda e che mia mamma aveva preparato qualcosa di buono. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia dove quasi tutto veniva preparato in casa, perché, come si diceva, era più genuino. Ed era vero. Ora cerco, per quanto mi è possibile di fare lo stesso per la mia famiglia e sopratutto per il mio piccolino.
La torta margherita è davvero un classico della pasticceria. La si può mangiare così semplice semplice accompagnata da una tazza di tè o da una cioccolata calda, altrimenti si può farcire con della buona crema, una marmellata o per i più golosi per la tanto famosa ( e da me odiata Nutella).
La preparazione è  semplice e veloce.

Le dosi sono per uno stampo da 22/24

100 gr di burro a temperatura ambiente
150 gr di zucchero
Vaniglia in polvere q.b. ( o una stecca)
1 limone grattugiato
3 uova
150 gr farina 00
120 gr di fecola
1 bustina di lievito per dolci
75ml di latte

Procedimento

Con le fruste mescolare molto bene e a lungo il burro morbido con lo zucchero la vaniglia e la buccia del limone, aggiungere una alla volta le uova la farina setacciata con il lievito e la fecola e il latte.
Mescolare benissimo in modo da ottenere un impasto lisco è morbido.
Imburrare e infarinare uno stampo e versare il composto.
Far cuocere nella parte bassa del forno per 40' a 165/170'
Fate sempre  la prova stecchino. Una volta sfornata lasciatela raffreddare bene e spolverizzatela con dello zucchero a velo.

Buon Appetito!

giovedì 12 febbraio 2015

Plumcake alle mandorle

Cosa fare quando a casa si ha un bel sacchetto di mandorle profumate? Ovviamente un dolce e perché no un qualcosa per la colazione o un the con le amiche.
Sicuramente un po più articolato nella preparazione di un classico plumcake ma verrete ripagati della fatica in più con un sapore davvero eccellente e profumato.
Le dosi sono per uno stampo classico


250 gr di  mandorle sgusciate e spellate
200 gr di farina 00
200 gr di burro
120 gr di zucchero semolato
3 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
2 cucchiai di brandy
Burro per lo stampo

Preparazione

Togliete il burro dal frigo almeno mezz'ora prima di preparare il dolce
Tritate in maniera grossolana 50 gr di mandorle e mettetele da parte. Da parte mettete anche 6/8 mandorle per la decorazione finale. Il restante delle mandorle mettetele in un robot da cucina con 3/4 cucchiaini di zucchero e tritate finemente fino ad ottenere una farina.
Montate i tuorli con il restante zucchero fino a quando saranno ben spumosi,unite il burro tagliato a pezzetti e continuate a lavorare il composto con un cucchiaio di legno fino a renderlo cremoso ed omogeneo.
Versate il brandy e mescolate con cura.. Mescolate alla crema di uova la farina di mandorle poi la farina setacciata con il lievito. Montate a neve ben ferma gli albumi e uniteli al composto mescolando dal basso verso l'alto.
Versate il tutto nello stampo imburrato e infarinato livellatelo con il dorso di un cucchiaio.
Distribuite al centro le mandorle intere e ai lati quelle a granella.
Cuocete in forno a 180 /200 per circa un'ora.
Toglietelo dallo stampo e fatelo freddare bene, spolverizzatelo con lo zucchero a velo e.....

Buon Appetito!

sabato 7 febbraio 2015

Biscotti con farina di castagne,uvetta,pinoli e gocce di cioccolata

A casa mia la farina di castagne non manca mai e adoro metterla in tante cose. Questa volta mi sono cimentata in questi biscottoni morbidi ricchi anche di uvetta e pinoli. Sono ideali per la colazione o una sana merenda e vi assicuro che spariranno in pochissimo tempo.
Pur avendo la mia amata planetaria ho fatto tutto a mano. Ovviamente se dovessi raddoppiare le dosi non esiterei ad usare la mia fedele amica,ma in questo caso mi sono trovata bene lo stesso.
A me sono usciti circa 25 biscotti,ma se fate delle palline più piccole ve ne verranno di piu.

Dosi

150 gr di farina 00
70 gr di farina di castagne
1 uovo
100 gr di burro a temperatura ambiente
125 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di Rum
60 gr tra uvetta e pinoli
50 gr di gocce di cioccolata
1/2 bustina di lievito per dolci

Procedimento

Mescolate le farine,lo zucchero il lievito e aggiungete il burro morbido,poi unite l'uovo,il miele la frutta secca e le gocce di cioccolata.
Non spaventatevi se vi verrà un impasto molto morbido ed estremamente appiccicoso,è assolutamente normale.
Lasciatelo in frigo per almeno 30/45 minuti e si solidificherà a sufficienza
Nel frattempo accendete il forno a 200 gradi e rivestite una teglia da forno con l'apposita carta. Io per i biscotti uso sempre la teglia forata e devo dire che vengono bene.
Trascorso il tempo necessario prendete l'impasto e poco alla volta prelevatene un pochino e formate delle palline. Versate un po' di zucchero semolato in un piatto e fateci rotolare le palline schiacciandole un po'.
Disponetele sulla teglia facendo attenzione a non appiccicarle troppo in quando cresceranno di volume. Se sarà necessario magari fate due infornate.
Cuocete a 200 gradi per 10/12 minuti.
Saranno leggermente morbidi ma comunque cotti. Quando si raffredderà no si induriranno un po ed è normale.
Per chi ama lo zucchero a velo,una volta freddati bene, lo potete usare. Io personalemte non lo amo molto e così ho evitato.

Buon Appetito!

venerdì 23 gennaio 2015

Torta paradiso con crema pasticciera e glassa al cioccolato

Come sottotitolo metterei...la classica torta per le festicciole dei bambini.
Semplice, gustosa,nutriente e, grazie alla glassa, facile da decorare come meglio uno crede. Nel mio caso ho usato dei semplici  Smarties. Facile da farcire, io ho usato la crema pasticciera , ma si può optare per quella al cioccolato, della Nutella, della semplice marmellata, insomma come volete voi.

Le dosi sono per uno stampo a cerniera da 24/26


150 gr di farina 00
150 gr di fecola
250 gr di burro
250 gr di zucchero
2 uova intere e 3 tuorli
Scorza grattugiata di un limone bio
1 bustina di lievito per dolci

Procedimento

Preparate la teglia imburrandola e infarinandola. C'è anche chi ama mettere la carta forno per evitare altro burro.
Sbattete a lungo il burro fino a renderlo soffice ,versate lo zucchero poco alla volta continuando a sbattere. Aggiungete le uova una alla volta amalgamatele bene e infine aggiungete i tuorli precedentemente sbattuti.
Unite la farina e il lievito ben setacciati e la scorza del limone. Mescolate molto delicatamente e versate il composto nello stampo prestando attenzione a non superare i 2/3 in quanto lieviterà abbastanza in cottura.
Cuocete a 180 gradi per 45 minuti e verificate sempre la cottura con lo stecchino.
Tiratela fuori e fatela freddare bene.
 Se la servite così, mettetela su un piatto da portata e spolverizzatela con dello zucchero a velo.
Altrimenti ( mi raccomando ben fredda) tagliatela a metà o anche in 3 parti con l'apposito attrezzo o con un coltello molto lungo e affilato e farcitela come volete.
Visto che era destinata ai bambini io mi sono permessa di bagnare leggermente  le fette con del latte e nesquik e poi ho aggiunto la crema pasticciera semplice
Ho fatto una glassa al cioccolato e ho decorato con gli smarties
Farete un figurone con una torta davvero semplice!

Buon Appetito!

venerdì 9 gennaio 2015

Mandorle pralinate

Voglio cominciare questo 2015 intanto augurando a tutti un fantastico è dolcissimo anno e poi lasciandovi una ricetta di una cosa golosissima che sono sicura in tanti apprezzerete.
Chi di voi alle fiere o ai mercatini rionali,non ha mai comprato mandorle o nocciole pralinate?
Ecco farle a casa è davvero facile. Bisogna solo armarsi di un po di Santa pazienza per ottenere un risultato eccellente.
Tra l'altro sotto le feste, sono un regalo davvero graditissimo.
Le dosi sono per circa 2 sacchetti i di mandorle


300 gr di mandorle non pelate.
300 gr di zucchero
1/2 bicchiere di acqua.

In una padella antiaderente mettiamo tutti gli ingredienti e accendiamo il fuoco abbastanza vivo e cominciamo a mescolare.
L'acqua si consumerà e lo zucchero inizierá a bollire e diventare schiumoso. Non vi preoccupate è normale.
Abbassate la fiamma. Lo zucchero si caramellizzera leggermente e le mandorle cominceranno a staccarsi le une dalle altre.
A questo punto spegnamo la fiamma e lasciamo freddare nella padella. Una volta fredde le possiamo mettere in dei sacchettini di plastica per alimenti. Si conservano al fresco per lungo tempo.
Il procedimento è identico per le nocciole

Buon Appetito




sabato 22 novembre 2014

Plumcake ai lamponi, delizia per gli occhi e per il palato


Quando ieri ho fatto la spesa e mi sono trovata davanti dei lamponi freschi e bellissimi non ho saputo resistere e già mi pregustavo la mia ricettina del plumcake.
Oggi pomeriggio, mio marito , ha tenuto a bada una mezz'oretta il mio ometto di 2 anni e mi sono così potuta dedicare alla preparazione della torta.
Fortunatamente ho la planetaria che mi aiuta e così innpoco tempo ho fatto tutto.
Questa ricetta é senza burro in quanto la ricotta lo sostituisce egregiamente e la cosa che mi ha sorpreso di più é il piacevole contrasto tra l'impasto relativamente dolce e l'acidulo dei lamponi. Davvero gustoso. Rimanendo poi molto morbida, quasi umida, può essere gustata anche a fine cena, cosa a che in genere,con un plumcake classico non faccio mai.
Le dosi sono per uno stampo classico ma nessuno vi vieta di usare l'impasto anche per farne dei muffin. Vengono oltre che buonissimi davvero carini da vedere.

300 gr di farina
300 gr di zucchero
350 gr di ricotta vaccina
1 bustina di lievito per dolci
3 uova
1 limone biologico
150 gr di lamponi
1/2 stecca di vaniglia.
Zucchero a velo per decorare.

Procedimento

Lavate delicatamente i lamponi e asciugateli con cura.
Nella planetaria io ho messo la ricotta, lo zucchero e la buccia del limone e ho avviato le fruste.
Ho unito i tuorli delle uova, la farina setacciata con il lievito e la 1/2 stecca di vaniglia e il succo di 1/2 limone.
In una ciotola a parte ho montato con il minipimer le chiare a neve ben sode e le ho incorporate al l'impasto con movimenti dal basso verso l'alto.
A questo punto potete inserire dei lamponi e mescolare molto bene ma con delicatezza perché si potrebbero sgretolare, oppure una volta messo l'impasto nello stampo inserirli uno ad uno con il dito.
Tenetene qualcuno da parte per la decorazione finale.
Infornate a 180' per non meno di un'ora e 10 e fate sempre la prova stecchino ( che io ho cominciato a fare dopo i 45')
Sfornate il dolce lasciatelo raffreddare bene, decoratelo con i lamponi rimaneti e spolverizzatelo con lo zucchero a velo.

Buon appetito!

giovedì 13 novembre 2014

Vellutata di patate,cipolle speck croccante e scamorza affumicata

In principio l'idea era quella di fare la zuppa di cipolle con la,classica ricetta francese che oramai faccio spesso, poi mi sono detta, perché non variare un po' è così ho fatto di testa mia e devo dire che il risultato è stato davvero soddisfacente.
Molto veloce da fare, buona da mangiare sia come piatto unico sia come "apri cena" e sopratutto, nelle fredde giornate invernali, ottima per riscaldarci.
La cosa importante è quella di appassire molto bene le cipolle, fatto questo, poi è un gioco da ragazzi.


Dosi per 4 porzioni

3 patate grandi
4 cipolle medie
Rosmarino q.b.
Peperoncino ( se gradito e se non la fate mangiare ai bambini)
Scamorza affumicata grattugiata
80 gr di speck e striscioline
Dadini di pane abbrustoliti
Olio evo
1lt di brodo vegetale
Sale q.b.

Preparazione

Purtroppo per voi, affettate le cipolle molto sottili e in una casseruola dai bordi alti mettetela a cuocere con dell'olio e qualche rametto di rosmarino. Nel frattempo pelate le patate e tagliatele a cubetti e preparate il brodo vegetale o fresco o altrimenti usate il granulare Bio.
Quando vedete che le cipolle sono ben appassite aggiungete le patate, fatele insaporire un po, regolate di sale e un po di pepe( ma poco) e aggiungete il brodo fino a coprire il tutto.
Nel frattempo tagliate a striscioline lo speck e, in un tegamino antiaderente fatelo diventare croccante. In un altro pentolino con un filo di olio fate tostare i cubetti di pan carré.
Quando anche le patate si saranno cotte e il brodo sarà quasi tutto assorbito, usate il mixer ad immersione e frullate fino a rendere il composto molto cremoso. Se dovesse risultare troppo duro, quasi quanto un puré, aggiungete del brodo e regolatevi di conseguenza.
Servite la vellutata molto calda cospargendola con della scamorza affumicata, le striscioline di speck e qualche cubetto di pane!!
Risultato garantito.
 Mio figlio di 2 anni ha fatto il bis....e ho detto tutto!

Buon Appetito!!

domenica 2 novembre 2014

Plumcake mascarpone e cioccolato

L'idea mi è venuta così in pochi minuti. Avevo in frigo del mascarpone e di fare il tiramisù non mi andava,men che meno la costata mascarpone e ricotta e così ho pensato di usarlo comunque nell'impasto del plumcake per la colazione.
Il risultato è davvero sorprendente. Molto soffice e umido. Adattissimo appunto alla colazione del mattino o alla merenda del pomeriggio.
Facilissimo e veloce da preparare. Se avete la planetaria poi ci vorranno 5 minuti di orologio.

Dosi per uno stampo classico da plumcake ( e a me sono venuti anche 3 muffin )

250 gr farina 00
1 confezione di mascarpone da 250 gr
100 gr di burro fuso
180 gr di zucchero
3 uova
Vaniglia in polvere q.b.
100 ml di latte
1 bustina lievito per dolci
100 gr cioccolato amaro in scaglie di ottima qualità.

Nella ciotola della vostra planetaria mettete lo zucchero e le uova e con le fruste fate andare a velocità sostenuta fino ad ottenere un composto spumoso.
Nel frattempo sciogliete il burro come meglio credete. In una ciotola mettete la farina,il lievito è la vaniglia e setacciate per bene. Aggiungete le polveri al composto di uova e zucchero unendo di volta in volta il mascarpone il latte e il burro fuso e continuate ad usare le fruste.
Spegnete la planetaria e a mano con l'aiuto di una Marisa aggiungete il cioccolato tagliato grossolanamente con movimenti dal basso verso l'alto
Imburrate uno stampo da plumcake e versate il composto.
Infornate per 45' a 180*
Fate sempre la prova stecchino.
In altrnativa allo stampo classico potete fare tanti mini muffin o quello che preferite.

Buon Appetito!!

venerdì 17 ottobre 2014

Pasta e patate...in previsione del grande freddo

Incredibile, il 17 di Ottobre ci stanno ancora 27 gradi e l'inverno tarda ad arrivare,ma in previsione del freddo che ci attenderà, ieri sera ho preparato al mio piccolino di 2 anni un classico della cucina italiana ovverosia pasta e patate.
Ovviamente a lui ho fatto una versione baby senza pancetta e peperoncino e vi posso assicurare che é venuta bene lo stesso e in un lampo è stata divorata.
Ci vuole un po' di tempo ma solo per la preparazione del brodo, rigorosamente vegetale e per sbollentare un po' le patate per non lasciarle troppo durette.
Se avete fretta potete usare anche il brodo granulare vegetale senza glutammato, preferibilmente biologico. Per il resto un po' di pazienza e via...ma si sa le cose buone hanno bisogno di tempo.

Ingredienti per 2 persone

3 patate medio/ grandi
Pasta corta tipo tubettini 200 gr
Pancetta affumicata a dadini 50 gr ( già pronta )
1 cipolla
Peperoncino q.b.
Olio extra vergine d'oliva
Prezzemolo
Pepe
Brodo vegetale1lt
Parmigiano grattugiato
Vino bianco 1/2 bicchiere

Preparazione

Preparate il brodo con le verdure classiche, altrimenti usate il granulato ( ma non eccedete sennò viene troppo salato)
Prendete una casseruola dai bordi alti e versate dell'olio e il peperoncino. Quando si scalda per bene versate la cipolla e lasciatela soffriggere un po'.
Nel frattempo tagliate a dadini le patate.
Versate nella casseruola la pancetta e rosolatela un po', sfumatela con poco vino bianco. Versate le patate.
Allungate con un paio di mestolini di brodo per non farle attaccare e spolverizzate con il prezzemolo.
Quando si assorbe un po' versate il restante brodo fino a coprire le patate. Quando riprende il bollore versate la pasta e portatela a cottura .
Ora, c'è chi la ama brodosa e chi ( come me )la ama più densa quindi decidete voi come volete mangiarla.
Versate la pasta e patate nei piatti e spolverizzatela con del Parmigiano grattugiato e....

Buon appetito!!

lunedì 13 ottobre 2014

Il ciambellone della colazione


C'è poco da dire,il ciambellone al colazione é qualcosa di divino. Soffice,profumato e genuino.
Sono cresciuta con questa filosofia e sulla tavola di casa mia tutte le settimane era presente insieme a crostate biscotti e plumcake.
Se ho tempo cerco di farlo spesso anche io visto che sono contraria alle merendine confezionate. Purtroppo mio figlio mi da poca soddisfazione non amando troppo i dolci, così per la fortuna di tanti, mi trovo spesso a preparare pacchettini di dolcetti da regalare ad altri.
Fare un ciambellone é una cosa semplicissima e veloce.
Le dosi che vi lascio sono per una tortiera a cerniera di 22 cm. Secondo le vostre necessità raddoppiate le dosi.

150 gr di farina
70 gr di fecola di patate
75 gr di burro
60 ml di latte
1/2 bustina di lievito
3 uova medie
Vaniglia
110 gr di zucchero
20 gr di cacao

In un'ampia ciotola mescolate burro e zucchero fino a renderli cremosi,unite le uova la farina setacciata con 35 gr di fecola e il lievito la vaniglia e il latte.
Dividete in due parti il composto. In una parte unite il cacao e mescolate,nell'altra la fecola restante. I due composti devono avere la stessa consistenza. Se la parte con il cacao dovesse risultare troppo dura regolatela ad occhio con del latte.
Imburrate e infarinate lo stampo a cerniera e, aiutandovi con un cucchiaio, versate 2 cucchiai dell'impatto chiaro e uno di quello scuro, continuate così finendo il preparato.
Mi raccomando non muovete lo stampo.
Alla fine con uno stecchino lungo create dei cerchi in modo da ottenere un effetto "zebrato"
Cuocete in forno a 180 gradi per 45/50 minuti. ( fate sempre la prova stecchino)

Buon Appetito!

mercoledì 1 ottobre 2014

Flamiche al taleggio

Non c'è niente da fare la cucina francese riserva sempre delle belle sorprese e questa è una di quelle.
L'impasto di base é molto versatile e può essere impiegato in tanti modi ad esempio con spinaci e ricotta o degli asparagi. Io ho voluto seguire una ricetta a base di formaggio xchè li adoro ed ero curiosa di vedere il risultato finale.
Dopo la cottura assomiglia ad una focaccia un po asciutta e quindi la si può anche usare come sostituto del pane.
La dose che vi scrivo é per circa 6 persone

Dosi

250 gr di farina 00
15 gr di lievito di birra fresco
125 ml di latte tiepido
3 uova e 1 tuorlo
130 gr di burro morbido
200 gr di taleggio
125 ml di panna
Noce moscata, sale, pepe q.b.

In una ciotola setacciate la farina e sbriciolate al centro il lievito,versate sopra metà del latte tiepido fatelo sciogliere aiutandovi con un cucchiaio.
Versate il resto del latte e 2 uova sbattute con un pizzico di sale.
Incorporate la fàrina al liquido usando le mani e lavorate l'impasto che si é formato sbattendolo sulle pareti della ciotola finché risulta elastico ( non ho usato volutamente la planetaria ) e aggiungete 100 gr di burro morbido.
Dopo aver impastato bene il tutto formate una palla e riponetela in una ciotola coperta da pellicola. Mettetela in un luogo tiepido per almeno 2 ore ( io l'ho lasciato 3)
A questo punto sgonfiate l'impasto schiacciandolo su un piano di lavoro ben infarinato.
Formate un disco e rivestite una teglia rotonda dai bordi alti.
Coprite con il taleggio,il burro rimasto a fiocchetti e lasciate un bordo di almeno 2 cm.
Sbattete l'uovo rimasto con il tuorlo la noce moscatail pepe e la panna e versatelo sul formaggio.
Lasciate lievitare il tutto per altri 20 minuti e nel frattempo accendete il forno a 200 gradi dove cuocerà per 40/45 minuti.
Sfornate e servite ben caldo o tiepido.

Buon Appetito!!


venerdì 13 giugno 2014

Clafoutis speck e formaggi

Tutti noi conosciamo molto bene la versione dolce del clafoutis,specialmente alle ciliegie.
Ma perché invece non provarlo nella versione salata? La base é più o meno la stessa ovviamente cambiano gli ingredienti. Ma vi assicuro che é un piatto veloce da realizzare,gustoso che può essere assaporato sia caldo che freddo e ideale per una cena in piedi tra amici ed é anche relativamente economico.

Dosi per 4 persone:

2 uova + 2 tuorli
250 ml di latte
250 ml di panna fresca
20 gr di burro per lo stampo
20 gr di maizena
Pangrattato per lo stampo
Sale e pepe q.b
200 gr di speck a dadini
200 gr tra provola affumicata grattugiata ed emmental


Preparazione

Accendete il forno a 180'. Imburrate uno stampo quadrato possibilmente altrimenti uno classico tondo e cospargetelo di pangrattato.
In un padellino antiaderente fate saltare i dadini di speck con pochissimo olio e se volete del peperoncino per dare un sapore più deciso. Non cuocetelo tropo sennò si secca.
Rompete le uova in una ciotola aggiungete anche i tuorli e poi versate la panna,il latte. Incorporate piano la maizena. Salate ( ma non troppo ) pepate e mescolate molto bene fino ad ottenere un impasto liscio.
Distribuite lo speck sul fondo della vostra teglia quindi cospargetela con 3/4 del formaggio. Versate sopra l'impasto di uova. Spolverizzate il tutto con il restante formaggio e infornate per circa 35 minuti.
Sarà pronto quando in superficie si sarà formata una leggera crosticina.



Buon Appetito !!!

venerdì 25 aprile 2014

Pasticciotti salentini

Circa un mese fa mio papà torna da Lecce con una scatola piena di pasticciotti  fatti da una nostra amica. É da allora che mi ripromettevo di rifarli al più presto perché sono davvero molto gustosi.
In pratica sono dei bauletti di frolla ripieni di crema pasticcera e per chi le ama, a volte ,si possono trovare anche le amarene.
Chiedo scusa ai pugliesi DOC ma non avevo gli stampini ovali tipici dei pasticciotti e così ho usato la teglia con gli stampi dei muffin creando così delle tortine.
Con la frolla e la crema avanzate ho fatto un paio di crostatine crema e gocce di cioccolato per non farci mancare proprio nulla.

Dosi per circa 9 pasticciotti

Quello che vi occorrerà é una dose di circa 500 gr di pasta frolla più burrosa del solito fatta con la ricetta che preferite ( la ricetta originale salentina prevede l'uso dello strutto) io preferisco la frolla tradizionale

Per la crema
6 tuorli
50 gr di farina 00
500 ml di latte intero
150 gr di zucchero
Scorza di limone
Vaniglia

In un tegame fate bollire il latte con la vaniglia e il limone. Nel frattempo con delle fruste mescolate uova e zucchero e dopo qualche minuto la farina setacciata.
Versate su questo o posto il latte ben caldo aromatizzato dal limone e la vaniglia ( l'importante é che siano eliminati prima dell'uso).
Trasferite la crema nuovamente sul fuoco e mescolate fino a che non si rapprenderà un pó.
Una volta pronta copritela con della pellicola a contatto e mettetela in frigorifero.
 Prendete la frolla e stendetela con il mattarello su un piano leggermente infarinato.
Formate dei dischi leggermente più grandi dello stampo.
Versate 2 cucchiai di crema all'interno del dolce e sigillate con i bordi delle frolla. ( per chi le ama in questo passaggio si possono unire 2 amarene)
Spennellate la sommità con un tuorlo d'uovo o con del latte.
Informate a 180 gradi per circa 15/20 minuti
Consiglio di mangiarli caldi,ma sono buoni pure freddi freddi.

Buon Appetito!!



giovedì 24 aprile 2014

Ossobuchi alla milanese e risotto allo zafferano

L'altro giorno sono stata dal mio macellaio di fiducia e meditando su cosa comprare,mi sono lasciata tentare da degli ossobuchi davvero notevoli.
In effetti era da un pó che non li preparavo e prima dell'arrivo del gran caldo ho pensato di togliermi questo sfizio.
Sono sempre stati il cavallo di battaglia della mia mamma che li ha fatti non so quante volte sempre riscuotendo parecchio successo,anche tra amici milanesi DOC
Per questo seguo alla lettera la sua ricetta e io li accompagno, come da tradizione, ad un buon risotto allo zafferano.

Dosi per 2 persone

4 ossobuchi di vitello da circa 250/300 gr l'uno
Burro
1 bicchiere di vino bianco
Buccia di 1/2 limone
1/2 spicchio d'aglio
1 foglia di salvia
Rosmarino
Prezzemolo
Brodo q.b.
Farina
Sale e pepe

Per il risotto

Riso Vialone Nano o Carnaroli 160 gr
1 bustina di zafferano in polvere
Soffritto
Brodo q.b.
Burro
Parmigiano grattugiato

Procedimento

Infarinate gli ossobuchi. In un largo tegame fate sciogliere il burro e fate rosolare da entrambi i lati la carne. Preparate il brodo
Sfumatela con il bicchiere di vino bianco salate e pepate.Coprite il tegame e fate cuocere a fuoco molto basso, bagnandoli di tanto in tanto con il brodo secondo necessità.
Nel frattempo preparate la gremolata tritando finemente l'aglio,il prezzemolo,la buccia del limone,la salvia e il rosmarino.
Poco prima di servire unite il trito con dell'altro burro e servite.
Mentre cucinate la carne potete anche preparare il risotto. L'importante é fare più brodo così siete avvantaggiati.
In un tegame fate rosolare il soffritto, a questo punto versate il riso e fatelo tostare.
Unite il brodo fino a coprire il tutto e lasciate cuocere a fuoco molto basso e coperto per almeno 15/20 minuti. Quasi verso la fine della cottura unite lo zafferano sciolto in poco brodo caldo.
Poco prima di servire unite un bel pó di burro e il parmigiano e fate addensare.
Servite il tutto ben caldo.

Buon Appetito!!



giovedì 17 aprile 2014

Pizza al formaggio

Siete ancora in tempo per aggiungere al vostro menu di Pasqua questa pizza al formaggioÉ un classico della tradizione e non si può non mangiarla.
Tra l'altro la sua preparazione é davvero facile. Non posso dire veloce perché la lievitazione é importante per la buona riuscita del prodotto e io,in genere, abbondo sempre un paio d'ore in più in modo da avere una consistenza davvero morbida.
In giro ci sono parecchie ricette, però questa merita davvero.
Ovviamente voi potete anche sbizzarrirvi aggiungendo dei formaggi che vi piacciono di più o anche con dei pezzettini di prosciutto cotto o pancetta. Avrete così un prodotto dal sapore più deciso.
Le dosi che vi lascio sono per uno stampo rotondo a cerniera da 22 e uno classico da plumcake.

Dosi

500 gr di farina
20 gr di lievito di birra fresco
100 gr di pecorino grattugiato
150 gr di parmigiano reggiano grattugiato
150 gr di emmental
4 uova
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di olio extra vergine d'oliva
Sale e pepe

Procedimento

In una ciotola sciogliete il lievito con il latte leggermente intiepidito e lasciatelo riposare.
Nel frattempo mescolate nella ciotola della planetaria il,parmigiano,il pecorino,le uova,la farina,l'olio, il sale il pepe e per ultimo il lievito nel latte.
Azionate la planetaria con la foglia e fate andare per almeno un paio di minuti.
Otterrete una palla abbastanza elastica e uniforme.
Dividete l'impasto in due ( se avete due stampi ) altrimenti uno solo ma deve essere bello capiente.
Fate in modo che l'impasto non oltrepassi la metà dello stampo in quanto, durante la lievitazione, dovrà raddoppiare di volume e in cottura crescerà un altro pó.
Una volta messo l'impasto, con le dita, inserite i cubetti di emmental. Alcuni li potrete lasciare anche in superficie.
Fate lievitare per almeno 2 ore coperti con un canovaccio
Accendete il forno alla massima temperatura, abbassandolo poi a 180/190 gradi.
Infornate la pizza e cuocetela fino a che la superficie non sarà bella dorata.
Lasciatela raffreddare nel forno spento e con lo sportello aperto.
Secondo la tradizione ( un pó come avviene per la pastiera ) si dovrebbe preparare uno o due giorni prima.

Non mi resta che auguravi Buon Appetito...e BUONA PASQUA!!!

sabato 5 aprile 2014

Crostata con frolla grezza ripiena di mandorle e cioccolato fondente

Dovevo trovare un'idea veloce per il compleanno di mio marito. Mi spiego meglio, la torta vera e propria l'avrebbe avuta a pranzo ma a mezzanotte volevo fargli la sorpresa di spegnere le candeline su una bella tortina.
Così ho preparato questa frolla grezza e molto veloce da fare e ho inventato il ripieno. Del resto mandorle e cioccolato fondente é un matrimonio che funziona da sempre.
In genere in pasticceria si inventa ben poco, come non si cambiano le dosi, a meno che non si hanno cognomi importanti che se lo possono permettere, però in questo caso con umiltà ho voluto sperimentare e il risultato mi ha soddisfatta parecchio.

Dosi per 4 persone

Per la pasta

150 gr di farina
85 gr di burro
30 gr di zucchero
30 gr di zucchero di canna
2 tuorli

Ripieno

100 gr di mandorle spellate
80 gr di zucchero di canna
70 gr di cioccolato fondente al 70%
25 gr di latte
1 uovo

Preparazione

Mescolate molto bene gli zuccheri con il burro unite la farina e le uova. Formate una palla. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo almeno una mezz'ora.
Nel frattempo preparate il ripieno.
In un mixer mettete le mandorle e frullatele ma non troppo ( si devono sentire i pezzetti ). Il cioccolato invece fatelo a pezzetti usando un coltello affilato.
Mescolate quindi tutti gli ingredienti.
Il risultato sarà una crema abbastanza morbida.
Stendete la frolla su una teglia imburrata, e versate il ripieno. Se vi avanza dell'impasto fate delle decorazioni a piacere o le classiche strisce da crostata.
Infornate a 170 gradi per 40 minuti circa.
Lasciatela raffreddare e servitela.

Buon Appetito!!




sabato 29 marzo 2014

Mini cake all'uva passa....ideali per la colazione

Questa mattina mentre facevo colazione già mi pregustavo qualcosa di soffice e gustoso per la domenica mattina. É l'unico giorno infatti in cui riesco a fare colazione con un pó più di calma visto che la sveglia riposa e io mi concedo qualche minuto di relax in più.
Così nel pomeriggio mi sono messa all'opera e in pochissimo tempo ho realizzato questi mini dolcetti sofficissimi e gustosi.
Lo dico perché non ho saputo resistere e ne ho assaggiato uno ancora tiepido.
La preparazione é davvero semplicissima e il risultato é più che soddisfacente.
Io ho usato uno stampo per mini dolcetti in silicone. Ma se volete potete usare anche i classici stampini in alluminio usa e getta .

Dosi

110 gr di farina
70 gr di uva passa
60 gr di burro morbido
60 gr di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
Rum q.b.
La scorza di 1/2 limone
Latte
1/3 di bustina di lievito per dolci

Preparazione

Fate rinvenire l'uva passa ponendola in una ciotola coperta con dell'acqua tiepida e il rum.
Nel frattempo,in una terrina lavorate il burro morbido con lo zucchero;aggiungete le uova, la farina,la scorza di limone e l'uva passa strizzata.
Infine incorporate il lievito sciolto in un po' di latte.
Versate il composto negli stampi e cuocetelo in forno a 170 gradi per 20/30 minuti ( prova stecchino )

Buona colazione!!

venerdì 28 marzo 2014

Pasta ai 4 formaggi

Molti di voi si domanderanno,ma perché mettere una ricetta di una cosa così banale? La mia risposta é : perché a volte sono le cose più banali che risultano più difficili da eseguire.
In questo caso ci sono tante cose che possono far diventare eccezionale o pessimo questo piatto.
In primis la scelta dei formaggi, le dosi, il tipo di pasta e infine la cottura.
Per ciò che riguarda la scelta dei formaggi io sono abbastanza classica,ma scelgo tutti prodotti DOP o comunque originari del posto,evito i surrogati.
La pasta é una scelta soggettiva. Ho provato sia le mezze maniche che dei fusilloni artigianali e devo dire che sono andati bene entrambi.
La cottura, a mio giudizio deve essere al dente ma non troppo. Visto che bisogna mantecarla bene ci vuole un attimo a scuocerla e non c'è cosa peggiore.

Dosi per 2 persone

230 gr di pasta
Panna liquida 1/2 bottiglietta da 250 ml più o meno regolatevi voi
Emmental
Gorgonzola dolce
Fontina DOP
Parmigiano Reggiano
Pepe q.b.

Procedimento

In un pentolino fate bollire della panna. Nel frattempo tagliate a dadini i formaggi.
Una cosa importante, mi raccomando di non eccedere in gorgonzola e fontina che hanno sapori forti,quindi cercate di dosare bene tutti i formaggi. Non posso quindi darvi delle dosi perché oramai la faccio ad occhio.
Versate nella panna i formaggi e da ultimo un pó di parmigiano grattugiato e una macinata di pepe nero.
Cuocete la pasta al dente e mantecatela con la salsa ai formaggi.
Un'altra spolverizzata di parmigiano e una macinata di pepe.
Servite ben calda.
Non ne avanzerà ve lo posso assicurare.

Buon Appetito!!

mercoledì 26 marzo 2014

Torta soffice di mele yogurt e cannella

Come sottotitolo userei...per chi vuole stare attento alla linea...
Questa torta nasce per chi, in questo periodo dell'anno comincia a sentirsi in colpa di tutti gli stravizi fatti e si terrorizza dalla prova costume. A mio avviso però i dolci sono dolci e se una volta ogni tanto si fa uno strappetto non muore nessuno,senza esagerare ovviamente.
É una torta di mele senza burro in quanto viene sostituito dall'olio.
Io ho usato lo yogurt intero della fattoria Scaldasole che reputo un'ottima azienda.
Nel caso della classica ricetta con il burro ( 125 gr ) usate lo yogurt magro in modo da non avere una massa troppo grassa.

Ingredienti:

1 vasetto di yogurt bianco intero ( se usate il burro deve essere yogurt magro )
3 vasetti di farina 00
1 uovo
3/4 di vasetto di olio ( oppure 125 gr di burro )
2 mele renette
1/2 vasetto di zucchero
1 bustina di lievito
Cannella q.b.

Procedimento

In una ciotola miscelate bene zucchero e uovo fino a renderli spumosi. A questo punto unite l'olio ( altrimenti burro molto morbido) lo yogurt e la farina con il lievito ben setacciati.
Mescolate molto bene. Aggiungete un pizzico di sale e la cannella.
Tagliate a fettine le mele.
La metà andrà nell'impasto, l'altra la userete per decorare la torta.sopra le mele vi consiglio un pó di zucchero di canna che renderà le mele croccanti e leggermente caramellate.
Imburrate uno stampo a cerniera e versate il tutto.
Cuocete a 200 gradi per 40 minuti ma fate la prova stecchino.
Fate raffreddare il dolce prima di toglierlo dallo stampo e spolverizzatelo con dello zucchero a velo.
Ottima per la merenda e per la colazione.

Buon Appetito!


mercoledì 19 marzo 2014

Scaloppine alla crema di porcini e tartufo

Reduce da una bella giornata a Todi, ho voluto portare a casa un po' di quei sapori che amo tanto. Sono entrata in un bel negozietto e ho preso del tartufo e altre cosette interessanti e già mi sono pregustata un piattino sfizioso.
Il giorno dopo sono stata dal mio macellaio di fiducia e mi sono fatta dare delle belle fette di rosa di vitello et voilà ho realizzato un piatto intrigante.
La cosa importante é quella di dosare bene gli ingredienti in modo che un sapore non prevalga sull'altro.
Purtroppo non posso indicarvi bene le dosi perché in questo caso sono andata molto ad occhio



Dosi per 2 persone

5 o 6 fette di rosa di vitello
Tartufo nero q.b
Porcini o funghi misti ( anche surgelati ) q.b
Burro
Panna
Farina 00
Sale e pepe

Procedimento

Se avete preso i funghi surgelati fateli rinvenire facendoli cuocere in un padellino antiaderente con qualche goccia d'olio e poco peperoncino.
Quando saranno cotti grattate un pó di tartufo.
Ancora caldi metteteli nel mixer e frullate il tutto fino ad ottenere una crema e mettetela da parte.
Battete le fette di carne,passatele bene nella farina.
In una bella padella fate sciogliere del burro con dell'olio. Quando il tutto sarà sciolto versate le fette di carne.
Fatele rosolare da entrambi i lati e si deve formare una " crosticina".
Levate le fettine dalla padella e scolate il burro in eccesso.
Rimettete la padella sul fuoco con le fettine di carne. Nel frattempo mescolate la panna con la crema di porcini e tartufo e versatela sulla carne.
Fatela rapprendere un pó e servite la carne molto calda.
Successo assicurato.
Buon Appetito!!!